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La prossima asta di dipinti esiterà artisti nazionali e internazionali, dall’antico al contemporaneo.

Per quanto riguarda gli antichi verranno esitati tre splendidi quadri del Seicento: “La Parca Lachesi” di Pietro Bellotti e collaboratore, uno dei temi più noti e preferiti dell’artista (infatti ne realizza varie versioni), poiché simbolo della precarietà della vita, dell’inesorabile passare del tempo e della bellezza che sfiorisce; "Ritratto di volatili" di pittore anonimo, quadro in cui gli animali, rappresentati con minuzia di particolari, sono i protagonisti assoluti della composizione; "Allegoria delle arti" di pittore anonimo, in cui viene rappresentato un putto con la tela, il pennello e la tavolozza di colori e la scultura di un volto per terra, attributi dell’arte della pittura e della scultura. Per quel che riguarda il Settecento piemontese, citiamo "Caccia col falco" di Vittorio Amedeo Cignaroli, scena aristocratica tipica dell’epoca, che si contrappone alla coppia di dipinti di ambito di Giovanni Michele Graneri, rappresentanti scene di vita quotidiana.

Segnaliamo due gruppi interessanti di opere della fine dell'Ottocento-inizi del Novecento: da un lato gli esponenti della Scapigliatura, quali Luigi Conconi con “Maternità” e “Figura”, Attilio Andreoli con "Scena di famiglia" e Eugenio Pellini con la scultura in marmo "Testa di bambino". Dall’altro un’importante collezione di oltre venti dipinti orientalisti tra cui Raffaele Mainella, Giuseppe Signorini, Hermann Corrodi e Alberto Pasini. Di quest’ultimo non si può non citare una bellissima tela, sempre di soggetto orientalista, ovvero "À Constantinople, Santon à la porte d'une mosquée" del 1873.

La pittura italiana dell’Ottocento è ben rappresentata dal pittore veneto Guglielmo Ciardi con "Tramonto sul Sile" del 1889 e dai figli Beppe Ciardi con "Pascolo" e Emma Ciardi con "Rosa antica". Inoltre di ambito piemontese abbiamo “Paesaggio” del 1862 attribuito a Giuseppe Leone Righini e "L'abbeverata" del 1878 di Carlo Follini. Per la pittura napoletana, invece, segnaliamo Vincenzo Marinelli con "Ferrante Carafa e Masaniello" ("Ferrante Carafa porta trionfalmente per la città di Napoli in groppa Masaniello tratto di prigione") ante 1869.

Il primo Novecento piemontese si distingue per due paesaggi montani di Cesare Maggi, ovvero “Strada di Montagna” degli anni ’20 e "Dente del Gigante (Monte Bianco)" del 1924, una “Marina” del 1921 e un “Ritratto di donna”. Ma ancora "Notturno (Ayas)" del 1926 di Mario Reviglione, "Paesaggio (Alassio)" del 1923 di Carlo Pollonera, e "Mattino a Venezia" del 1905 di Giovanni Battista Carpanetto. Sempre del Novecento citiamo "Uomo seduto" del 1955 circa di Ottone Rosai e "Voci del vento" del 1941 di Michele Cascella. Opere di respiro internazionale sono “La tour du Vauvert a Chatillon-Coligny” del 1917 di Maurice Utrillo e due tecniche miste su carta, "Au Galope" del 1969 e "Double Jeux" del 1970 di Jan Lebenstein, entrambe esposte alla Galleria Il Fauno di Torino. Infine, per il Novecento, segnaliamo la copertina del catalogo "Artemide e Atteone" del 1935 circa di Italo Cremona e "L'alfabeto" del 1957 circa. Entrambe le opere sono appena state esposte in un’esposizione importante, nata come progetto condiviso della Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino (GAM) e il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (MART), dal titolo “Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte”.

Per le opere contemporanee esiteremo Graham Sutherland con una carta "Senza titolo" del 1974, Ennio Morlotti con un olio su tela, "Senza titolo" del 1989, e Ugo Nespolo con due acrilici ovvero “Gran museum” e "Band al Museo”. Una bella selezione di opere della scuola romana: Mario Schifano con “Carro Armato” del 1979-1980 e “Senza titolo” del 1993, due olii di Giulio Turcato “Arcipelago” e "Itinerari" del 1972 e un lotto composto da tre carte in collaborazione con Salvatore Scarpitta, Alighiero Boetti con una tecnica mista, “Senza titolo”, del 1981 , diverse opere di Franz Borghese e quattro tele di Franco Angeli, "Notte di San Silvestro" degli anni '80, "Simboli" degli anni '80, "Omaggio al Costruttivismo" e "States of America". Citiamo infine Arman con un pannello di legno con brocche di latte in acciaio inox, “Senza titolo”, del 2000.

L’asta terminerà con una selezione dedicata alle sculture tra cui una scultura orientalista, che dialoga con i quadri sopra citati, rappresentante un “Suonatore” di Arthur Waagen e un gesso di Michelangelo Monti, "Ritmo di danza antica" del 1914, il cui bronzo fu esposto l’anno successivo al Circolo degli Artisti di Torino.





114   ITALO CREMONA
Cozzo Lomellina (PV) 1905 - 1979 Torino

"Artemide e Atteone" 1935 circa
245x144, olio su tela
Opera firmata in basso a destra
Archivio Storico Italo Cremona. Inv. 132 (etichetta al retro sul telaio)
Esp.:-24 aprile-8 settembre 2024, Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea/ 28 settembre 2024-9 marzo 2025, Rovereto (TN), Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, "Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte"
Bibl.:-P. Mantovani, A. Bottino (a cura di), "Catalogo generale dell'opera pittorica di Italo Cremona", Umberto Allemandi&C, Torino, 2010, ripr. a colori n. 171, p. 94;
-G. Bertolino, D. Ferrari, E. Volpato (a cura di), "Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte", catalogo della mostra, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 24 aprile-8 settembre 2024/ Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, 28 settembre 2024-9 marzo 2025, Rovereto (TN), Allemandi, Torino, ripr. a colori n. 52, p. 127

Venduto a € 17.000 + d.a.






75   RAFFAELE MAINELLA
Benevento 1856 - 1941 Venezia

"Arabe dans une Ville deserte"
121x79 acquerello su carta
Opera firmata in basso a sinistra
Già Galerie Arlette Gimaray, Parigi (etichetta al retro che reca titolo)
Piccole macchie e strappo della carta a mezza altezza verso destra

Venduto a € 7.000 + d.a.

136   JAN LEBENSTEIN
Brest (Bielorussia) 1930 - 1999 Cracovia (Polonia)

"Au Galope" 1969
60,5x48,5, tecnica mista su carta con bordo inferiore applicato su cartoncino
Opera firmata e datata in basso a destra e al retro con titolo
Esp.:-14 aprile-4 maggio 1971, Torino, Galleria Il Fauno,"Jan Lebenstein"
Bibl..-"Jan Lebenstein", catalogo della mostra, Galleria Il Fauno, Torino, 14 aprile-4 maggio 1971, ripr. a colori n. 5

Venduto a € 5.500 + d.a.

34   CARLO FOLLINI
Domodossola (NO) 1848 - 1938 Pegli (GE)

"L'abbeverata" 1878
90x140, olio su tela
Opera firmata in basso a destra
Già Galleria Pirra, Torino (etichetta al retro sul telaio che reca la data)

Venduto a € 4.000 + d.a.

115   ITALO CREMONA
Cozzo Lomellina (PV) 1905 - 1979 Torino

"L'alfabeto" 1957 circa
120x75, olio su tela
Archivio Storico Italo Cremona. Inv. 376 (etichetta al retro sul telaio)
Cartellino al retro "Lettere dell'Alfabeto 10"
Esp.:-1980, Torino. Palazzo Chiablese, "Italo Cremona: mostra antologica", n. 111;
-1996, Torino, Galleria Davico, "Italo Cremona: retrospettiva", n. 23;
-2000, Ventimiglia, Museo Civico Forte dell'Annunziata, "Italo Cremona";
-2001, Cozzo Lomellina (PV), Castello Gallarati-Scotti, "Italo Cremona";
-24 aprile-8 settembre 2024, Torino, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea/ 28 settembre 2024-9 marzo 2025, Rovereto (TN), Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, "Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte"
Bibl.:-S. Bartolini, G. Ceronetti, "Italo Cremona. L'opera incisa", Reggio Emilia, 1994;
-P. Mantovani, A. Bottino (a cura di), "Catalogo generale dell'opera pittorica di Italo Cremona", Umberto Allemandi&C, Torino, 2010, ripr. a colori n. 458, p. 225
-G. Bertolino, D. Ferrari, E. Volpato (a cura di), "Italo Cremona. Tutto il resto è profonda notte", catalogo della mostra, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino, 24 aprile-8 settembre 2024/ Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, 28 settembre 2024-9 marzo 2025, Rovereto (TN), Allemandi, Torino, ripr. a colori n. 48, p. 123

Venduto a € 4.000 + d.a.

21   ANTONIO FONTANESI
Reggio Emilia 1818 - 1882 Torino

"Paesaggio"
29,5x37 olio su carta
Dichiarazione di autenticità al retro dell'opera a cura di Giacomo Grosso e di Marziano Bernardi.
Già collezione Nata, timbro al retro

Venduto a € 3.400 + d.a.

205   ORAZIO GERACI
Italia XX sec

"Infanzia, Giovinezza e Vecchiaia" 2003
H cm 172; 90; 87, tre sculture in bronzo da esterno
Opere firmate e datata alla base

Venduto a € 3.000 + d.a.


Esposizione da martedì 3 a lunedì 9 giugno
Orario continuato 10.00 - 18.00
Sabato e Domenica aperto

Telefono: (+39) 011.437.77.70
E-mail: valutazioni@santagostinoaste.it
WhatsApp: (+39) 011.437.77.70





Asta 261 - Dipinti
Torino, martedì 10 giugno 2025


Tornata unica

Ore 16:00 dal lotto 1 al lotto 217
Esposizione da martedì 3 a lunedì 9 giugno
Orario continuato 10.00 - 18.00
Sabato e Domenica aperto

Telefono: (+39) 011.437.77.70
E-mail: valutazioni@santagostinoaste.it
WhatsApp: (+39) 011.437.77.70