1923 - ISOTTA FRASCHINI TIPO 8 - CESARE SALA NUMERO TELAIO: 367
NUMERO MOTORE: 367
CILINDRATA: 5898
POTENZA: 90 cv
ESEMPLARI PRODOTTI: 1
KM A TACHIMETRO: 58.000 L’Isotta Fraschini Tipo 8 è stata un’autovettura di lusso prodotta dalla Isotta Fraschini dal 1919 al 1924.
È stata la prima automobile di serie al mondo a montare un motore in linea ad otto cilindri.
Con il tempo la Tipo 8 divenne la massima espressione di eleganza in fatto di automobili.
Costava circa 150.000 lire e trovò mercato principalmente negli Stati Uniti. Con questa vettura la Isotta Fraschini diventò famosa come azienda costruttrice di auto di lusso.
La cilindrata era di 5.901 cm³ con alesaggio di 85 mm e corsa di 130 mm e nei primi esemplari la potenza erogata era tra i 75 e gli 80 CV a circa 2200 giri al minuto per una velocità stimata di 125 km/h. La regolazione della messa a punto del motore
avveniva attraverso tre leve al volante, una per l’anticipo, una per la proporzione della miscela aria-benzina e una per la posizione dell’acceleratore.
In seguito venne incrementata fino a 90 CV e la
velocità massima raggiunse circa 140 km/h.
All’inizio la trasmissione era costituita da un cambio manuale a tre velocità più retromarcia con frizione a dischi multipli. In seguito fu offerto un cambio manuale a quattro rapporti.
La vettura è dotata di freni sulle quattro ruote con comando meccanico sia a pedale che a leva.
Le sospensioni sono ad assale rigido a balestre semiellittiche e con ammortizzatori idraulici Houdaille al posteriore.
La Tipo 8 era offerta dal costruttore con il telaio nudo e con il motore; poi i carrozzieri di fiducia degli acquirenti completavano la vettura.
Il telaio della vettura qui proposta è stata inviata dalla fabbrica di Milano nel 1923 in Australia dove venne carrozzato in Torpedo.
L’autovettura, vista la sua rilevanza storica, venne inserita nel museo George Gilltrap Auto Museum nella Gold Coast in Australia.
Restaurata tra il 1981 e 1987 dalla Vintage Car Co., Southport, Australia, venne acquistata a fine anni ‘80 da un appassionato Tedesco di Dortmund che la riportò in europa.
A Dortmund passò le verifiche Dekra e poté ottenere i documenti tedeschi per la circolazione su strada.
L’autovettura venne acquistata nel 1998 da un collezionista Inglese che ottenne il passaporto FIVA e partecipò a numerosi raduni tra cui il Rallye de Champagne in Francia. Alla sua morte la famiglia vendette la vettura all’attuale proprietario italiano nel
2004.
L’Isotta Fraschini Numero di Telaio 367 è stata certificata Targa Oro dalla commissione ASI.
L’attuale proprietario ha partecipato a molti raduni in Italia tra cui la Transappeninica, la Superba.
La parte posteriore della carrozzeria è rifinita in una bellissima pelle beige e nella parte anteriore in lamiera color panna.
Gli interni stupiscono nel perfetto accostamento dei sedili color castoro, è eccellente in ogni sua parte e da dispetto dell’età è pronta per qualsiasi destinazione.
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