2001 - ASTON MARTIN DB7 - LAN CALLUM CILINDRATA: 5935 cm3
POTENZA: 420 CV
ESEMPLARI PRODOTTI: 7000
KM A TACHIMETRO: 57.000 La Aston Martin DB7 è una gran turismo presentata in versione coupé al salone dell’automobile di Ginevra nel marzo 1993 e costruita dalla Aston Martin dal settembre 1994 al dicembre 2003.
Si tratta del modello dell’Aston Martin più venduto, con più di 7.000 costruiti prima che fosse sostituito dal DB9.
La vettura, disegnata da Lan Callum, era disponibile sia in versione coupé che in versione cabriolet.
La DB7, conosciuta internamente come progetto NPX, ha sostituito la vecchia Aston Martin V8, in produzione da 20 anni. Il progetto è stato fatto principalmente con le risorse della Jaguar ed ha avuto la protezione finanziaria di Ford Motor Company, proprietaria di Aston Martin dal 1988. La piattaforma è uno sviluppo della piattaforma della Jaguar XJ-S, pur con molti cambiamenti.
Nel 1999 è stata presentata al Salone dell’automobile di Ginevra la più potente DB7 V12 Vantage. La principale novità è relativa al motore: un V12 (420 CV e 542 Nm di coppia motrice) di 6 litri di cilindrata, il rapporto di compressione era di 10.3:1, disponibile con un cambio TREMEC T-56 sei marce manuale o uno ZF 5HP30 cinque marce automatico. Ha una velocità superiore ai 299 km/h con cambio manuale o di 266 km/h con cambio automatico e l’accelerazione 0-100 km/h è in cinque secondi.
L’auto è stata prodotta a Bloxham, Oxfordshire, una fabbrica completamente nuova, mentre la produzione della Aston Martin Virage continuava a Newport Pagnell.
La vettura è totalmente originale con una percorrenza di soli 57.000 km e stupisce l’accostamento di colori grigio perla per la
carrozzeria e pelle rossa per gli interni.
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