1974 - PORSCHE 911 2.7 CARRERA TARGA NUMERO TELAIO: 9114610259
NUMERO MOTORE: 6640974
CILINDRATA: 2687
POTENZA: 210 cv
ESEMPLARI PRODOTTI: 610
KM A TACHIMETRO: 62.000 km Dopo la Carrera 2.7 RS, tutte le 911 prodotte a partire dal 1974 furono equipaggiate con il motore flat-six da 2700 cc, con diverse regolazioni che andavano da 150 cv per le auto normali, ai 210 cv per la 911 Carrera, fino ai 260 cv per la 911 Turbo.
Cambiamenti supplementari vennero dalla necessità di adeguare la vettura alla legislazione statunitense sulla sicurezza, secondo cui i paraurti di una vettura da strada avrebbero dovuto essere in grado di ammortizzare un impatto alla velocità di 8 km/h senza deformarsi e senza causare danni ad una qualunque parte dell’auto. La soluzione trovata da Porsche fu di fondere i nuovi paraurti nella carrozzeria, con I'inserimento di ammortizzatori idraulici mai visti prima per il mercato americano.
II montaggio di questi paraurti fu la prima significativa alterazione cui andò incontro la 911 nei suoi primi 11 anni di vita.
La seconda generazione della 911 vide anche I'introduzione nel nuovo modello Carrera dello spoiler posteriore “a coda di balena”, e del motore da 3000 cc ereditato dalla 911 Turbo senza tuttavia il turbocompressore KKK. l’adattamento di questo nuovo motore rappresentò un passo significativo, perché in realtà, a causa della più rigorosa regolazione delle emissioni, la potenza scese a 200 cv meno del precedente motore da 2700 cc e la regolamentazione delle emissioni nocive che divenne legge anche in Europa, II sistema di iniezione diretta Bosch K-Jetronic, tuttavia, assicurava che le prestazioni dell’auto fossero quanto meno pari all'unità più piccola, con una velocità massima di 241 km/h e una
accelerazione 0-100 km/h in 6,3 secondi.
Nel corso degli anni'70 Porsche elaborò un programma di sviluppo che vide il continuo miglioramento del telaio e dei freni della vettura al fine di far fronte alle sue accresciute prestazioni. Le barre antirollio tanto anteriori che posteriori divennero più grandi, mentre per la Carrera 3000 gli ammortizzatori Bilstein divennero di serie.
II cambiamento maggiore tuttavia riguardò le sospensioni, con I'adozione di congegni in lega d'alluminio. Fatto questo, che non soltanto alleggerì ulteriormente la parte posteriore della vettura, ma contribuì a rendere I'auto più stabile e regolare nelle andature veloci. Intorno al 1980 la gamma 911 era stata ridotta a due modelli; la 911 Turbo, la cui cilindrata era adesso di 3300 cc, e la 3. SC che era una combinazione di vecchi modelli 2.7 litri e Carrera con il motore da 3000 cc.
La 911 mantenne questa configurazione fino al 1984, quando fu lanciata la nuova 911 Carrera.
La vettura proposta si presenta totalmente restaurata in condizioni da concorso, l’auto possiede il certificato di originalità rilasciato da Porsche Italia S.p.a ed è caratterizzata per la completa e assoluta originalità.
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