PORSCHE - 135/14 - Sant'Agostino Casa d'Aste
PORSCHE - 1995 - PORSCHE 911 964 GIUBILEO '30 JAHRE'

PORSCHE

1995 - PORSCHE 911 964 GIUBILEO "30 JAHRE"
NUMERO TELAIO: WPOZZZ96ZPS402330
CILINDRATA: 3600
POTENZA: 250 cv
ESEMPLARI PRODOTTI: 911
KM A TACHIMETRO: 39.900 km
Nel 1989 Porsche introdusse ciò che molti entusiasti sostengono essere la vera seconda generazione della 911. Con un nome di fabbrica modificato 964 Ia nuova 911 era per l’87 per cento nuova e pronta per condurre con forza la Porsche sulla strada della ripresa. visivamente, Ia nuova auto era peculiarmente differente, anche se aveva mantenuto il cofano anteriore, I parafanghi, gli sportelli e il tettuccio del modello precedente. I nuovi paraurti sagomati, con i loro contorni regolari e più compatti e luci di posizione incorporate dentro, svolgevano un ruolo importante nel trasformare la classica forma ancora riconoscibile della 911, facendo in modo che le sue linee scorressero fluidamente. Forse, tuttavia, I'influenza più decisiva sul nuovo design della macchina veniva dall'alettone posteriore retrattile.
Di fronte al dilemma di come mantenere la classica forma della 911 migliorando al tempo stesso le prestazioni aerodinamiche della macchina, senza parlare del raffreddamento del motore, alle alte velocità, Porsche sistemò un alettone posteriore nel vano motore, facendo in modo che si estraesse automaticamente alla velocità di 80 km/h e rientrasse dentro a 10 km/h. Altri cambiamenti aerodinamici si concentrarono su miglioramenti di dettaglio. I gocciolatoi furono ridotti di dimensione, I finestrini anteriore e posteriore montati più a filo con la carrozzeria mentre i rivestimenti interni furono mantenuti al minimo. Nel complesso, la 964 presentava un design più compatto rispetto a quelli visti a partire 1963.
Il motore della nuova Carrera 4, e del successivo modello Carrera 2 con trazione a due ruote, derivava da una evoluzione del motore da 3200 cc della precedente generazione. C'era solo un criterio, doveva essere pIù potente e veloce della Carrera 3.2. La cilindrata fu portata a 3600 cc, vennero introdotti nuovi pistoni forgiati e il rapporto di compressione fu portato ancora una volta a 11, 8:1. II motore modificato doveva essere anche progettato per funzionare con o senza convertitori catalitici, che stavano velocemente diventando obbligatori in molti dei mercati principali della 911.

II montaggio di una accensione Bosch Motronic modificata e di un nuovo sistema ad iniezione garantivano alle nuove macchine una potenza di 250 cv e una coppia di 309 Nm, a prescindere dal mercato di destinazione.

Per celebrare il trentesimo compleanno della 911, fu commercializzata in settembre, la 911 “30 Jahre”, conosciuta anche come "Giubileo": il corpo vettura era quello della Turbo (senza l'alettone) e la meccanica quella della Carrera 4. La dotazione era molto ricca, compreso il raffinato cruscotto rivestito in pelle, due colorazioni disponibili (melanzana o grigio) solo 911 esemplari prodotti.
Numero limitatissimo, tanto che per soddisfare le richieste dei clienti, furono vendute anche alcune 911 con look identico alla Giubileo, ma senza targhetta numerata posta dietro al lunotto.
Sul numero di 911 Giubileo vendute c'è anche un piccolo mistero: nessuno sa quante ne siano state effettivamente prodotte. La versione dei fatti più credibile è che Porsche avesse preventivato di produrne mille unità, riducendo poi il numero a novecentoundici: le rimanenti sarebbero state commercializzate come “turbo-look”.
Vista la rarità di questa vettura, questa è indicata come modello da collezione ed è molto ambito dai collezionisti Porsche.

La vettura qui presente si caratterizza per la stupenda conservazione e la bassissima percorrenza di soli 39.900 km certificati da Porsche Italia S.p.a.

Venduto a € 170.000 + d.a.

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